COSA POSSO SCRIVERE SU UN MURO

Io sballo un sacco con quella frase di Banksy che tradotta è più o meno “tutti gli artisti son disposti a soffrire per la propria arte. Ma perché così pochi artisti sono disposti a imparare a disegnare?”
Comunque nella mia città ed affini ricordo al massimo tre o quattro slogan abbastanza convincenti da regalare all’eternità ed ai viaggi in treno dei più meritevoli, scrivendoli a caratteri marziali sul muretto appena fuori della stazione. Vale a dire:
LITTLE TONY REGNA
FOREVER MERDA
NO ALL’ITALIA DEI BANCHIERI
GO VEGAN OR GO FUCK YOURSELF
Soprattutto il secondo, letto da qualche parte anni fa da mio fratello, è una delle più grandi influenze culturali della mia pubertà. E poi naturalmente c’è il coup de theatre, una delle più vitali e chiassose manifestazioni di non-allineamento degli anni zero, un calcio in faccia al bigottismo repressivo di una certa “casta” e a tutti i momenti di tolleranza zero di questo mondo. Una soluzione rousseauviana per la vostra bomboletta di vernice (mi pare stia da qualche parte in Friuli).
(autoprodotto)
Al Confino Vive
IL CONFINO. mi sembrava.