SCORREGGE DURANTE LA COLONSCOPIA

boschIl mio amico Mattia, che mi manda la chiave, non mi fa mancare un commentino. Testualmente: Tra l’altro un mio amico medico giura di aver visto foto di intestini esplosi per via del metano e di scintille del tubo della colonscopia. Nomi e cognomi, Mattia. Comunque la colonscopia giustifica copiose scorregge sia durante che dopo il trattamento, visto e considerato il quantitativo d’aria che ti sparano su per il retto per far entrare la sonda. Devo ammettere in ogni caso di aver controllato Wiki e un altro sito del tutto a caso per avere una stima del volume d’aria medio pro colon, ma su questo particolare punto chi sa tace. Ci sono anche buone notizie, se vogliamo: segui le regole, fai fuori tutto il beverone (Isocolan 34 G, pare si chiami) che ti danno da consumare nei giorni pre-esame e vedrai che il tuo colon sarà così pulito da rendere le scorregge sostanzialmente inodori. Per quanto riguarda il durante ricorda che i medici che fanno colonscopie rispondono (credo) al genere di individuo che ha scelto di prendere una specializzazione che prevedeva infilar sonde di un metro e mezzo nel culo a pazienti di mezza età, quindi credo non abbiano troppo da ridire –a patto che ti lavi i genitali prima di entrare e metti mutande pulite. Per il dopo, il tuo senso di colpa sarà mitigato dall’anestesia. Magari fatti accompagnare da un amico fidato in auto, così non devi prendere un mezzo pubblico e far figuracce. Se cerchi su Youtube magari trovi anche qualche video di intestini che esplodono. Magari anche video amatoriali di colonscopie DIY in classe durante la terza liceo. Nel caso, ricorda che i video di liceali che fanno cose weird van fortissimo su Studio Aperto e la redazione potrebbe esserti molto grata se glielo segnalassi.

L’ANO SI STRINGE E SI ALLARGA?


Caro amico, non si è mai troppo giovani davanti ad un computer per certe esperienze. E anche se questo sito vorrebbe parlare alle volte di cose di cui molti, ivi compreso io, non hanno mai avuto l’occasione e/o le palle di provare dal vivo, sono assolutamente SICURO che hai fatto pupù almeno una volta nella vita. Come sai, uno dei principali scopi dell’ano è quello di fare uscire la merda dal corpo, e già questo semplice obiettivo richiede un certo grado di elasticità della parte. Parlando quindi della capacità di stringersi ed allargarsi dell’ano, o buco del culo, dobbiamo riferirci al muscolo responsabile di tale elasticità. Il quale è definito sfintere, e come potrai leggere sulla mai troppo lodata wikipedia , “provvede a chiudere o restringere l’orifizio stesso, quando richiesto dalle funzioni fisiologiche”. Lo sfintere è la chiave della tua ricerca, quello che ti permette ogni mattina di cacare uno stronzo grande come un wurstel tedesco di vecchia scuola senza ridurre il buco in questione ad un rubinetto costantemente aperto, cosa che avrebbe -se mi posso permettere- risvolti sociali piuttosto scomodi come la necessità per tutti noi di portare pannolini tutto il giorno e/o di costruire un sistema dinamico di tubi di drenaggio in giro per le città. Trent’anni di vita in questo mondo cinico e bastardo, tuttavia, mi fanno riflettere un minuto in più, e considerare l’idea che tu avessi in mente -nel digitare la tua questione, così lapidaria ed inequivocabile- ad una serie di funzioni tutt’altro che fisiologiche, o fisiologiche per un’estensione del termine viziata di contenuti socio-antropologici. Sappi infatti che non tutte le culture occidentali considerano il sesso una funzione fisiologica, e molte di esse scatenano veri e propri anatemi contro il sesso anale. Suppongo sia insomma una questione di apertura mentale, come nelle migliori battaglie sociali in corso o meno. La mia risposta alla tua domanda, purtroppo non suffragata da analisi empiriche né ricerche su google, è sì, ma non metterlo alla prova. Troveresti piuttosto infausta, insomma, la ricerca di un punto di rottura in tal senso.

su terza di copertina.