PROBLEMA 1.LICEITA’ DELLA MASTURBAZIONE

di FF



Come qualsiasi cosa per la quale non esista una “giornata mondiale” pro o contro, la masturbazione è un problema sul quale l’opinione pubblica non si spacca. È infatti attitudine largamente condivisa quella secondo cui ognuno è libero di fare del proprio corpo ciò che preferisce a patto di non violare, facendolo, le libertà altrui; è altresì ormai accettato che la pulsione sessuale è appunto una pulsione e non un vizio intellettuale, ed una valvola di sfogo autopoietica può rivelarsi in molti casi un grande livellatore sociale. Lasciando a parte un momento i termini rousseauviani, è necessario tuttavia dirimere alcune questioni di contesto intorno ad una domanda così ben posta. Per prima cosa quando parlo di masturbazione, in questo topic, intendo un atto rigidamente autoriferito. E ti prego di non cader preda di facili ironie pensando all’avverbio “rigidamente”. Inoltre parlo di un livello piuttosto standard di accoglienza civile dell’atto: elemento essenziale per arrivare ad un punto specifico, ma forse meritevole di un cenno in più. In effetti tutto quel che il tuo quesito solleva d’interessante è legato alla flessibilità dei sistemi di riferimento. È strano tuttavia che alcuni di essi siano ancora in mano all’ipocrita grettezza che regnava sovrana da prima degli anni cinquanta: mamma e papà sanno benissimo, infatti, che quella orribile cosa la fai diverse volte a settimana con il massimo vigore di cui sei capace; ma non per questo, se tu trovassi il coraggio sudaticcio di confessare la tua colpa, potrebbero considerare l’idea di pagarti il pieno al motorino per la tua sincerità. Alcune malelingue sostengono che persino tra i ministri del culto cattolico, che ti puniscono con qualche simbolico avemaria, si contino alcuni indefessi praticanti. Il che, parere personale, è comprensibile e condivisibile. Specie come ammortizzatore sociale, inserendo nell’integrità clericale un certo grado di tolleranza -alle stesse regole del resto del mondo, cioè chiudere la porta del bagno- verso crimini tutto sommato minori e non contro la morale (perché non depenalizzarlo dai confessionali? Che valore monetario rimane ad un avemaria se lo usi per punire le pippe?). La masturbazione, anzi, è un grande traguardo da raggiungere per ragazzi e ragazze dalla coscienza sessuale incerta e/o inesistente. Che poi essa possa essere arma a doppio taglio, fuor di discussione. Così come è fuori discussione la liceità. Quel che mi fa sorgere dubbi sulla tua domanda: davvero pensi che la questione se frustare il cobra sia lecito o illecito possa davvero, in qualsiasi sistema di valori, il problema 1?

su lioninwinter

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