ESISTE UNA VIA DI MEZZO TRA DARK E NORMALI?

di FF

Sì, si chiama caffelatte. A parte le celie che una domanda talmente stupida può generare in gente agguerrita come ad esempio chi scrive, occorre che specifichi cosa intendi per dark e normale quando le metti a raffronto. È facile infatti incappare in una concezione vagamente aristotelica di normalità, che tenda a collocarla grossomodo a metà di uno spettro delimitato da due caratteri estremi. “Che la virtù etica è dunque una via di mezzo, e come lo è, e che è via di mezzo di due vizi, uno per eccesso, l’altro per difetto, e che è tale per il fatto di essere tendente al giusto mezzo che ha luogo nelle passioni e nelle azioni, è stato sufficientemente detto” (l’ho trovata qui). Nel caso specifico, insomma, potrebbe volersi dare che persona “normale” è chiunque sia più o meno distante tanto dal concetto di darkettone preso male dalla vita e con la foto di Rozz Williams al posto del crocifisso in cameretta, quanto dalla ventunenne euforica con il lecca lecca ed il poster di Napoleon Dynamite. Il che significa che nel caso concreto stai cercando uno stile dark per tre quarti, il che significa una specie di poeta maledetto con tendenze suicide ma che sappia sciogliersi di fronte all’incredibile poesia di un’alba sul mare, almeno una maglietta gialla nel guardaroba e cazzi del genere. Ti invito comunque a considerare che quasi tutti noi abbiamo un lato oscuro, e questo mi dà comunque da pensare rispetto a quella che sospetto sia la tua attitudine, vale a dire l’arrogante definire “normale” uno stato mentale che esuli del tutto qualsiasi sfumatura riconducibile al concetto di “dark”. Rather be peripatetico than indiepopper, per dirla alla Kurt Cobain.
Comunque sono problemi tuoi. Visivamente esiste un’intera gamma di vie di mezzo tra “dark” e normale, pensa solo alla maschera di luminosità di Photoshop, al fatto che puoi tirare la tapparella della tua finestra a metà o a un quarto, al crepuscolo, al grigio metallizzato e ai tatuaggi scoloriti. Parlando di fashion una discreta via di mezzo tra dark e normale è pantaloni aderenti di latex con anfibione nero, cintura piena di borchie e catene, camicia Benetton rosa con un bottone slacciato, barba di due giorni, berretto New York Yankees e Flik Flak al polso. Contemporaneo, pregno, street, dinamico. Magari prova qualche accostamento con il Gira La Moda.

pescato da Colas nei referrer di stereogram.

Annunci