FABRIZIO FRIZZI CANTA COLDPLAY

di FF

 

Coldplay/Burzum poster (sono rimaste dodici serigrafie, se volete prenotarle)

Coldplay/Burzum poster. Sono rimaste dodici serigrafie, se volete prenotarle cliccate sull'immagine!

La storia di un amore. Quello tra un uomo devoto allo stardom e al rituale mai domo del sabato sera nelle case degli italiani e stralci di nuovo pop britannico emozionale a scardinare certezze e scatenare mal d’essere. Quello tra Fabrizio e Chris Martin, consumatosi durante lunghe giornate di ascolti lontani da tutto e tutti, sbocciato ai tempi di A Rush Of Blood To The Head e portata avanti in uno stato di semi-omertà che si rinnovava più fulgida e furente in occasione di un nuovo disco. Un amore reso possibile da una rete di contatti ed amicizie che lontani dai riflettori hanno voluto dar vita ad una serie di demo che nel circuito indipendente hanno iniziato a girare alla grande, fino a raggiungere l’interesse di Giulio Ragno Cotogno (il quale ha reso disponibile il proprio studio) e di Lavacro Dischi che farà uscire Fabrizio Frizzi canta i Coldplay il prossimo 32 marzo ponendo fine al clima di irrespirabile attesa che ha fatto sì che Disorder si trovasse la chiave di ricerca nelle sue statistiche. Versioni accorate e taglienti di classici della band, occhio di riguardo per il secondo disco ed apice assoluto Clocks, resa disponibile sul myspace del progetto qualche settimana fa e giocata da dio sull’alternanza tra beat sintetici vintage di scuola WaxTrax! (tanto cari a Giulio) e pianoforte suonato dallo stesso Fabrizio, con tutto il virtuosismo dello stesso che esplode in un finale da antologia. Ma in generale a stupirci è il calore che esplode lungo tutto il minutaggio, l’idea di essere arrivati ad un necessario punto d’arrivo che è già punto di rottura e richiama una serie di cover album in cui Fabrizio possa mettere in mostra tutto il suo registro di cantastorie (una carriera che personalmente mi auguro voglia intraprendere). Augurissimi.

Annunci