ANTIFEMMINISMO

di FF

af

…o anche sindrome da maschio alfa. Che per il momento non mi riguarda (sto mettendo da parte i punti della Nutella per arrivare al delta), ma meglio premunirsi di senno e stile per il momento in cui. La cifra stilistica, comunque, è la stessa che anima qualsiasi anti-x-ismo, vale a dire qualsiasi movimento nato per contrastare un movimento di minoranza –come il Ku Klux Klan, ad esempio, ma con un’erezione sotto il lenzuolo. La potremmo chiamare complesso del vincitore, patologia che scaturisce per gran parte dall’assenza di romance nell’essere in una posizione sociale avantaggiata –roba su cui non riesci a scriverci una sceneggiatura decente, eccezion fatta per Gossip Girl. Secondo passo: questo mondo è dominato dalle donne, derivazione marxiana/machiavellica del concetto dialettico base dei rapporti di coppia nascenti secondo cui tira più un pelo di figa che (qualcos’altro?), e da qualunque punto la si voglia vedere parliamo di un incrocio culturale bizzarro tra letteratura e terra, non troppo diverso da quello di lega nord nella sua accezione più divertente (gli ultras nella stanza dei bottoni, in pratica). Ovviamente CSG è un blog d’informazione (no, scherzo), quindi non è questa la sede per dare voti Pitchfork al concetto di femminismo o antifemminismo. Se volete sapere la mia opinione, scegliere tra uomini e donne una categoria che indichi una giusta direzione da seguire per la razza umana sia ancora più deprimente di quanto lo sia scegliere tra PD e PDL uno schieramento che governi l’Italia. E per certi versi, ovviamente, comprendo l’antifemminismo come espressione di odio di classe emotiva: ti viene. Anche io detesto la donna, ma adoro gli spin-off (sesso orale, vodka alla frutta, Sex&TheCity, la piadina di mia madre…). Da questo punto di vista credo che l’unica colpa imputabile a femminismo ed antifemminismo sia quella di un campo visivo limitato, ma espandendo i propri orizzonti e lavorando sulla flessibilità è possibile migliorare di molto la propria percezione, magari con un processo di immedesimazione analitica graduale. Un esempio? Un mio amico facebook (Achille Sbalzo) è antifemminista militante e convintissimo, ma da quando si è creato un animaletto femmina nella Pet Society (Matilde) sta complessificando il suo paradigma evolutivo ed è possibile incontrarlo in condizioni d’igiene personale molto più accettabili -presto o tardi riuscirà a limonare, vedrete. D’altra parte la sezione più tough del sottobosco antifemminista italico è terribilmente affascinante, come ho avuto modo di verificare di persona dopo che Violetta mi ha passato la chiave di ricerca. Per maggiori informazioni sull’ala più violenta e schierata di fanatici dell’abolizione coercitiva del potere temporale del clitoride vi consiglio calorosamente di visitare antifeminist.altervista.org, una sorta di disinformazione.it cucito su misura addosso a qualsiasi paturnia da astemio sessuale e/o maschio alfa, appunto (è strano come le due categorie siano così ideologicamente convergenti su certi punti), ed il blog ad esso associato. Vi si aprirà davanti un mondo.

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