SE PUO’ SPOSTARE IL NATALE DI UN PAIO DI MESI

di FF

Riguardo a questo, il natale quando arriva arriva. Si tratta di una specie di massima universale, pronunziata da un grande pensatore contemporaneo (Renato Pozzetto), che sottintende una grande verità di fondo secondo la quale il principio consumistico alla base della festività travalica le implicazioni temporali pagane in seno alla scelta della data specifica -che ricordiamo, non corrisponde necessariamente a quella del compleanno di Cristo. Lo dico per rispondere a una questione sollevata su Yahoo Answers in merito alla possibilità di avere una festa di natale a febbraio, periodo nel quale è possibile pagare i panettoni €1,50 invece che €8,20. C’è da dire che proprio stamane ho aperto un pandoro Bauli ricevuto in dono, e a leggere il prezzo ci sono rimasto davvero di merda.

C’è da dire tuttavia che lo spostamento della festività natalizia avrebbe un impatto devastante sia dal punto di vista religioso che culturale che -soprattutto- economico. La festa di natale è stata istituita il venticinque dicembre sulla base di certe tradizioni pagane che non ho mai particolarmente approfondito, appena dopo il solstizio d’inverno (a simboleggiare questa sorta di rinascita circolare dell’era della luce). Quindi insomma, se è stato deciso dall’alto è possibile in linea teorica mettere il compleanno di Gesù Cristo in qualsiasi altro giorno dell’anno. Con l’eccezione probabilmente dei mesi caldi, giusto per dare un senso logico alla figura biblica del somarello (insomma, se fosse nato ad agosto non avrebbe avuto senso fargli alitare in faccia da un bue e da un asino). E magari del 29 febbraio, perchè un natale ogni quattro anni non lo vuole nessuno (già è un’agonia aspettare i mondiali di calcio). Ma se si spostasse la festività di tre mesi sarebbe quasi impossibile gestire l’immaginario legato -immagina ad esempio cosa succederebbe ad una canzone come Bianco Natal se natale arrivasse il 25 marzo, o cosa ce ne faremmo di quel pedo-bear di Babbo Natale che va a caccia di bambini buoni con lo slittino e le renne circuendoli con regali e leccornie. Senza contare la milionata di film basati su un natale il 25 dicembre, l’usanza del vischio o la tradizione secondo cui natale e capodanno cadono a una settimana l’uno dall’altro. Sarebbe un disastro. E ti immagini l’agitazione sindacale legata all’arrivo del natale in un mese senza tredicesima? Fuckin’ Hostile.

Se il problema è legata solo al prezzo del panettone, comunque, nessuno ti impedisce di non mangiarne finchè non è passata la befana, comprarlo in saldo il 13 gennaio ed ingozzarti fino alla data di scadenza. Oppure, per i più micragnosi, allego link ad una plausibile ricetta per fare il panettone.

Buon natale.

(chiave trovata su lo-level)

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