LUCI MAY RELIGION REM ASCOLTO GRATIS

di FF

Se siete blogger probabilmente avete gusti musicali finto-ricercati, e molto probabilmente i REM sono il vostro gruppo preferito. O sicuramente nella top five dei vostri gruppi preferiti, che possiamo trovare nel secondo post del vostro blog (nel primo post in genere spiegate perchè avete deciso di aprirlo, il blog). Una tag di ricerca come quella che dà il titolo a questo post –altrettanto probabilmente- vi fa ridere come capre, di quell’ilarità perversa da primi della classe dell’indie rock. E naturalmente, con tutta la vostra omniscienza, non sapete che esiste il bootleg di una versione unplugged di Losing My Religion suonata dai REM al gran completo alla festa per il trentasettesimo compleanno di una loro collaboratrice di nome Lucy May Pizzocheri (sette pezzi, Bill Berry suona una batteria fatta di pentole e terrine). E che per l’occasione Michael Stipe cambiò qualche parola del testo, una di quelle mattate che si bulla di fare di tanto in tanto nella sua cerchia di amici più ristretti. Ne uscì fuori una versione grottesca e piuttosto dinamica, chiamata nel bootleg Luci May Religion e pubblicata in cassetta su un canale semiufficiale (con il typo Luci in bella mostra). Tra l’altro del bootleg è sparito il master originale, e della cassetta vengono tuttora venduti i pezzi originali a prezzi spropositati (artwork di HR Giger, note interne di Victor Hugo). Altro che ascolto gratis. In tempi non sospetti però sono riuscito a rubarne una copia, e devo ammettere che nel suo grottesco la versione è toccante ed intensa, una specie di In an Aeroplane Over the Sea antelitteram. Anche se continuo a preferire Disturbance at the Pizzocheri House (che dà il titolo al bootleg) o Radio Free Lucy, eseguita alla fine con Berry che rompe tutte le porcellane sul finale. Grazie a Dis0rder per la chiave.

Annunci