CERCASUGOOGLE

spiega cose che qualcuno crede vadano spiegate

Categoria: uomodonna

COME CONQUISTARE UNO SNOB

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Tendenzialmente l’essere umano assume i comportamenti di chi ammira e/o a cui si sente più affine e/o cose così. quindi, di base, può molto funzionare l’ostentazione parossistica di uno snobismo cieco ed indiscriminato, come se non ci fosse un domani. Ad esempio non andare a nessuna festa in cui ci sia qualcuno con un paio di jeans, non pisciare mai in un cesso pubblico, rifiutare ogni superalcolico con un tasso maggiore o minore ai 16.4, non apprezzare alcun musicista o scrittore che non sia morto da più di dieci anni, ispezionare le condizioni dell’auto del partner riservandosi il diritto di non salire e magari farti pagare il taxi fino a casa e cose così. Mi immagino che figata possa essere il corteggiamento: lui ti invita a cena in un posto che entrambi odiate ma meno degli altri posti, vi sedete e iniziate a lamentarvi della lentezza con cui prendono gli ordini, lui respinge sette bottiglie di vino dopo averle assaggiate con viso schifato e occhiate di disprezzo al cameriere sottopagato, tu chiedi piatti fuori dal menu o raccomandando una cottura della pasta assolutamente fantasiosa ed irragionevole, passate la serata a parlar male dei vicini, del vostro lavoro, della cultura contemporanea e dell’assenza di valori cristiani nella TV attuale, e magari vi mettete pure a litigare con il cassiere quando arriva il conto. Poi magari arriva ora di fare sesso (non si riesce a capire come) e lo mandi in bianco perchè ha gli slip invece che i boxer. Vorrei davvero conoscerti, mandami una mail. Thx to Fernanda.

COSA SIGNIFICA LA PAROLA GERONTOFILO?

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Gerontofilia identifica tutta una serie di comportamenti sessuali compresi in una sfera di interessi di persone giovani verso persone anziane. In altre parole vieni considerato gerontofilo se ti eccitano la carne molliccia, le smagliature della pelle, il triplo mento e i vecchi in genere. Naturalmente lo scarto d’età dev’essere molto consistente , diciamo intorno ai cinquant’anni –il desiderio sessuale nei confronti della madre del tuo migliore amico è una perversione assolutamente straight, tanto per intenderci- ma a quanto mi risulta dalla letteratura in merito non è mai stato fissato da una legge. Questo è per via del fatto che la maggior parte dei sistemi giuridici occidentali non considera la gerontofilia in sé un crimine perseguibile. Esistono alcuni comportamenti ascrivibili a tale perversione che possono essere perseguiti legalmente, come ad esempio lo approfittarsi di donne anziane in carrozzina o di vecchi bavosi incapaci di intendere e di volere, ma sono regolati dalla normale legislazione anti-stupro.

La cosa più interessante in merito alla gerontofilia è il cambiamento della percezione sociale del fenomeno in sé negli ultimi anni. Nel senso che è sempre stato identificato come un paradigma economico che legava ragazze molto fighe e anziani molto ricchi (o anche utilizzatori finali), tanto da diventare negli anni novanta una sorta di sfottò sul genere vero-non-vero con cui mettere in croce modelle ed attricette. L’evoluzione della società civile seguito alla diffusione massiva di internet, invece, ha reso possibile individuare (e addirittura taggare) un’autentica scala delle perversioni gerontofile in base all’età dividendo le femmine più attempate nei video porno in –mi pare- tre macrocategorie: MILF, mature (o anche experienced, mi pare) e soprattutto granny, categoria al cento per cento gerontofila documentata da tutta una serie di video che mostrano che in camera da letto, per i veri futuristi, non c’è conto in banca che tenga. Alla salute.

COSA SCRIVERE NEL LENZUOLO PER MIA RAGA

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PERCHE GLI UOMINI CONSERVANO IL NR. DELLA EX

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Per gran parte è una questione di utilità pratica ed affini. Una delle mie ex fidanzate storiche è tra i massimi esperti italiani di cinema action hongkongese, quello che iniziò ad andare di moda nella seconda metà degli anni novanta (Tsui Hark, John Woo, Jackie Chan e simili). Aveva una filmografia sterminata in VHS della quale avevo visto sì e no il dieci per cento quando la lasciai nel 1997: titoli davvero oscuri, per gran parte in cinese mandarino non sottotitolato, che aveva raccattato a destra e a manca con mezzi non sempre leciti e cristallini (se vi interessa il gossip, la lasciai perché il mio migliore amico la beccò a fare sesso con un regista asiatico piuttosto famoso nei cessi pubblici del multisala dove stava svolgendosi il terzo Forlimpopoli Asian Film Fest, dove appunto il regista in questione era ospite d’onore). Sia quel che sia, rimanemmo in buoni rapporti: lei la persona che è ed ha gli eroi che ha, ed in certe cose credo sia giusto tenere i piedi per terra e pensare da adulti. Di tanto in tanto ci sentiamo e mi passa una dozzina di VHS o DVD, io me li sparo e glieli restituisco. Sono in buonissimi rapporti anche con la ragazza con cui sono stato per sei mesi qualche anno dopo: una ex-punkabbestia divenuta aromaterapeuta residente a Portoviro, ora gestisce una clinica che pare essere famosa in tutta europa. In realtà è una tipa un po’ scettica rispetto a tutto quel genere di misticismo a buon mercato da ultimi della classe che tende ad affogare la new age, e conservare il suo numero mi è stato piuttosto utile per la mia tesi di dottorato sulla medicina alternativa. L’unica ex fidanzata di cui non ho conservato il numero è Marianna, la centralinista di una hotline porno con la quale le confessioni sui nostri rapporti post-storiadamore stavano diventando piuttosto dispendiosi. Volendo esulare da tutti gli episodi di vita vissuta che potrei continuare ad inventare, comunque, il motivo fondamentale per cui il maschio tende a conservare il numero della ex fidanzata è che, ehm, i numeri di telefono in rubrica non hanno un costo annuo di mantenimento e non portano via troppo spazio nella memoria della SIM. Eliminare un numero di telefono dalla propria rubrica, al contrario, è un’operazione che per l’uomo è estremamente faticosa e porta via almeno sei secondi di tempo, oltre a non dare alcun beneficio pratico se non soddisfare una paturnia che non dovresti avere. E poi sii onesta, se butti via i numeri di tutti i tuoi ex vuol dire che li hai imparati a memoria. Grazie a Francesco di Cercasugoogle per la chiave.

ANTIFEMMINISMO

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…o anche sindrome da maschio alfa. Che per il momento non mi riguarda (sto mettendo da parte i punti della Nutella per arrivare al delta), ma meglio premunirsi di senno e stile per il momento in cui. La cifra stilistica, comunque, è la stessa che anima qualsiasi anti-x-ismo, vale a dire qualsiasi movimento nato per contrastare un movimento di minoranza –come il Ku Klux Klan, ad esempio, ma con un’erezione sotto il lenzuolo. La potremmo chiamare complesso del vincitore, patologia che scaturisce per gran parte dall’assenza di romance nell’essere in una posizione sociale avantaggiata –roba su cui non riesci a scriverci una sceneggiatura decente, eccezion fatta per Gossip Girl. Secondo passo: questo mondo è dominato dalle donne, derivazione marxiana/machiavellica del concetto dialettico base dei rapporti di coppia nascenti secondo cui tira più un pelo di figa che (qualcos’altro?), e da qualunque punto la si voglia vedere parliamo di un incrocio culturale bizzarro tra letteratura e terra, non troppo diverso da quello di lega nord nella sua accezione più divertente (gli ultras nella stanza dei bottoni, in pratica). Ovviamente CSG è un blog d’informazione (no, scherzo), quindi non è questa la sede per dare voti Pitchfork al concetto di femminismo o antifemminismo. Se volete sapere la mia opinione, scegliere tra uomini e donne una categoria che indichi una giusta direzione da seguire per la razza umana sia ancora più deprimente di quanto lo sia scegliere tra PD e PDL uno schieramento che governi l’Italia. E per certi versi, ovviamente, comprendo l’antifemminismo come espressione di odio di classe emotiva: ti viene. Anche io detesto la donna, ma adoro gli spin-off (sesso orale, vodka alla frutta, Sex&TheCity, la piadina di mia madre…). Da questo punto di vista credo che l’unica colpa imputabile a femminismo ed antifemminismo sia quella di un campo visivo limitato, ma espandendo i propri orizzonti e lavorando sulla flessibilità è possibile migliorare di molto la propria percezione, magari con un processo di immedesimazione analitica graduale. Un esempio? Un mio amico facebook (Achille Sbalzo) è antifemminista militante e convintissimo, ma da quando si è creato un animaletto femmina nella Pet Society (Matilde) sta complessificando il suo paradigma evolutivo ed è possibile incontrarlo in condizioni d’igiene personale molto più accettabili -presto o tardi riuscirà a limonare, vedrete. D’altra parte la sezione più tough del sottobosco antifemminista italico è terribilmente affascinante, come ho avuto modo di verificare di persona dopo che Violetta mi ha passato la chiave di ricerca. Per maggiori informazioni sull’ala più violenta e schierata di fanatici dell’abolizione coercitiva del potere temporale del clitoride vi consiglio calorosamente di visitare antifeminist.altervista.org, una sorta di disinformazione.it cucito su misura addosso a qualsiasi paturnia da astemio sessuale e/o maschio alfa, appunto (è strano come le due categorie siano così ideologicamente convergenti su certi punti), ed il blog ad esso associato. Vi si aprirà davanti un mondo.

LINDA LOVELACE FILM ARD VISIBILE IN RETE

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Non ci sono. Li anno ritirati tutti quando a tirato le cuoia. Però io o Gola Profonda nell’ard disc.

(trovato su polaroid)

LA MIA RAGAZZA NON VUOLE SCOPARE DA DIETRO.

Probabilmente gira ancora su Windows98 e va aggiornata a una nuova versione, ma se è una macchina affidabile probabilmente ci penserei due volte prima di mettermi a fare degli upgrade. Quello della scelta del modello più adatto ad ognuno è un processo estremamente delicato, che passa attraverso un’accurata ricerca metodologica e soprattutto attraverso un criterio di definizione delle proprie esigenze che non ha niente a che vedere con lo shopping. Affidabilità, velocità, precisione, multitasking, trasportabilità, maneggevolezza, estetica, accessori… è una vera e propria guerra, molte persone passano giorni interi sui forum specializzati prima di trovare il modello più adatto. Una cosa molto importante da questo punto di vista è iniziare a mettersi nell’ottica delle idee che -a meno che non si disponga di un budget sterminato- occorre accettare grossi compromessi ed agire in dimensioni di second best. Altro consiglio molto importante: non fare troppo affidamento sulle espansioni. Davvero. Ti conviene orientarti verso un modello efficiente senza prendere in considerazione pericolosi upgrade che potrebbero creare grossi conflitti di sistema e danneggiare irrimediabilmente l’operatività.
Detto questo mi piacerebbe senza dubbio che tu mi mettessi qualche specifica in merito al modello in tuo possesso. Se è stato acquistato da poco ad esempio potresti considerare una permuta con il tuo negoziante, farti rimborsare l’importo della ragazza in garanzia ed aggiungere qualche centinaio di euro per un modello espanso, o un altro modello con la funzione che chiedi… Se invece non è questo il caso dovresti pensare seriamente ad una spesa ex-novo. Ci sarebbe un’altra scelta, vale a dire l’acquisto di un secondo modello compatibile con il vecchio, per espletare certe funzioni particolari e non perdere l’affidabilità del vecchio sistema, ma per come la vedo io lavorare in contemporanea su due macchine può dare grossi problemi di comunicazione e spesso portare più casini e bug di quanti una vita serena possa accettare.

(da cercasugoogle)

MA ANCHE GLI UOMINI POSSONO PROVARE IMBARAZZO

Nel settanta per cento dei casi succede il sabato mattina. La causa? Il venerdì sera quel cuoricione di panna del tuo fidanzatino storico passa a farti un saluto nonostante sia molto stanco, ed esaudisce a malincuore ma di buon cuore il tuo desiderio d’andarsi a fare una camminata in centro a comprare un gelato. Poi ti porta a casa e fila a nanna, ma in realtà non fila a nanna per niente. Le ragioni principalmente sono due:
1) Il maschio NON AMA camminare, a meno che ciò non sia in funzione di un obiettivo preciso, ad esempio per alzarsi dal letto e andare a cacare, oppure come gesto atletico compiuto al fine di costruire un corpo perfetto ed appetibile che supplisca alle incolmabili lacune intellettive e gli permetta di avere incontri occasionali;
2) Il maschio NON AMA il gelato, o almeno non abbastanza da assegnare ad esso la riuscita di un intero venerdì sera (la ragione fondamentale è che il gelato è nella maggior parte dei casi analcolico). Neanche il frozen yogurt prodotto artigianalmente e a regola d’arte nella gelateria più antica del più antico borghetto medioevale umbro riesce a smuovere la sua libidine, nonostante quel che ti va raccontando da tre anni.
Così che, capirai, il maschio necessita di una valvola di sfogo che dia senso alla sua vita anche dopo il disgraziato incidente del dover fare una passeggiata romantica con gelato nella prima serata del venerdì: ti lascia davanti a casa, ti bacia sulle guance, ti sussurra dolcemente il ti voglio tanto bene e scusa ma oggi al lavoro mi sono davvero spaccato in due di circostanza, e corre di gran carriera a beccarsi al bar con gli altri amici fidanzati, quelli che tu gli impedisci di frequentare perché hai saputo che tradiscono la morosina. Dopo aver tirato a sorte per designare lo sfigato settimanale a cui tocca di guidare e rimanere sano, si dirigono verso qualche locale di tendenza strapieno di figa e stravuoto di amiche tue che possano riconoscerlo. Passa la serata a rincoglionirsi di minimal techno, bere alcolici a caro prezzo e limonare con sconosciute vestite da Venere di Botticelli che hanno visto il portachiavi*. Quel che è peggio, spesso alcune di esse decidono di caricarlo in auto e portarlo a casa per passare il resto della notte facendosi da lui violentare. Dico peggio perchè chi non riesce a scopare rimedia facendo un salto al doner kebab aperto fino all’alba e/o a mangiare cappuccino e cornetto, sistemando lo stomaco e permettendogli di dormire sonni tranquilli finchè ce ne sia bisogno. Coloro che finiscono per eiaculare, con tutto quell’alcool in circolo e niente farinacei a tamponare, il sabato mattina si troveranno a fare i conti con una cagarella da paura. E quindi sì, anche i maschi possono provare imbarazzo di stomaco: mi chiedo anzi come possano non provarlo con un menu settimanale del genere.

Fernanda fornisce la chiave e tifa per noi. Noi tifiamo indietro.

*sì, c’è un motivo per cui il tuo fidanzato ha una Punto a metano ma gira con la stelletta della Mercedes nel portachiavi.

STORIE D’AMORE DOVE LEI HA PIÙ ANNI DI LUI

Negli anni della prima adolescenza si verificò anche per me e il mio giro quel che si verifica sempre in questi giri: le ragazze che alle elementari e (al limite) pure alle medie ti cagano un sacco alla fine di farsi passare il compito in classe (o semplicemente di passare il tempo) finiscono per snobbarti in favore di un ragazzo di tre anni più grande. La mia teoria in proposito era la seguente: tutte le ragazze vanno con quelli di tre anni più grandi, ma a un certo punto un ragazzo smette di essere attraente per il solo fatto d’esser vecchio -diciamocelo, questi rapporti alle ragazze servono solo a

1 evitare che il proprio fidanzato sia un cazzone che perde pomeriggi interi a parlare patologicamente di carburatori, marmitte truccate o peggio ancora teorie prescientiste della cospirazione cosmica che citano non so che cazzo di placche oceaniche giapponesi sbeffeggiando il malcapitato ascoltatore con imbeccate retoriche tipo sì, sarà tutto un caso…;

2 avere un accompagnatore con la patente per poter andare in discoteca con le amiche.

Quindi, a un certo punto dello sviluppo intorno ai 19, le ragazze avrebbero coscienziosamente smesso di guardare solo ai più vecchi e considerato l’idea di uscire con un quattordicenne -magari non fissato con carburatori e rettiliani. Naturalmente a quell’età i ragazzi sono semplicemente troppo giovani e troppo impegnati a battere il record di pippe giornaliere per curarsene così tanto, ma esiste comunque una tendenza sessuale riconosciuta persino da Wikipedia e denominata gerontofilia*, e questo dà un certo qual senso accademico alla domanda che hai fatto -non che la spocchia accademica sia meglio di una risposta puntuale, ma sempre meglio non farsi mancare nulla.. Per parte mia (inguaribile romantico) continuo a pensare che se nel 2006 Rifondazione e Udeur sono finiti nella stessa maggioranza allora è possibile pensare che chiunque possa convivere sotto lo stesso tetto per un paio d’anni, e questo vale anche -probabilmente- per una coppia in cui lei abbia una buona decina d’anni più di lui. Ad essere sincero con voi, in ogni caso, nel pantheon di amori non consumati della mia gioventù figurano qualche signora, tra cui la madre di un amichetto d’infanzia, quindi comprendo perfettamente la tua richiesta a Google. Il fatto è che nella battaglia pro VS contro, in queste situazioni, i contro vincono alla grande. Quindi mi sono dovuto accontentare di sognarla per un anno intero, sentire il cuore che si fermava ogni volta che capitava di vederla e soffrire per la mia perversione (e chissà gli amichetti di scuola, a sapere che cosa si muoveva nel mio basso ventre) senza mai sapere se sarei riuscito ad abbindolarla. Solo recentemente ho scoperto che esistono altre persone, centinaia, migliaia, MILIONI di persone che anche solo una volta nella vita hanno desiderato un corpo che non fosse scolpito nel marmo e che si facesse valere nonostante rughe, doppi menti ed occhiaie, e c’è stato chi è riuscito a taggare questa sottocultura e a renderla non dico una miniera d’oro, ma un vero e proprio topos della condizione umana.
In altre parole qualche tempo fa un amico mi ha spiegato che significa l’acronimo MILF.

(se vuoi esempi storici di grido, in ogni caso, prova a cercare Edipo su google)

*tipico identikit del gerontofilo: ragazza twenty-something, di professione modella/attrice in ascesa rapida ma non troppo. Tipico identikit dell’oggetto del desiderio di una gerontofila: industriale settantenne dalla salute malferma con uno stato delle finanze assolutamente florido, nonché ottimi contatti nel jetset dell’estate di Porto Cervo e posti simili. Curioso assortimento, varianza bassissima. La stessa Wikipedia, naturalmente, dà voce alla questione morale nel sempiterno dibattito tra reali pulsioni e logiche di mercato. Non è questo comunque il luogo in cui parlarne.

un grazi-issimo a outsiders.

MI LASCIA E SI METTE CON UNA PIÙ BRUTTA

Eh, lo fanno, lo fanno (cit.). La questione è complessa ma cercherò di dare il mio meglio, renderla semplice e bypassare i peggiori luoghi comuni in merito.
Ti prego come prima cosa di considerare alcune significative prese di posizione dell’arte e della cultura del novecento in generale, come esercizio intellettivo propedeutico: Marcel Duchamp, arte povera, musica concreta, Ed Wood, rotten.com, John Carpenter, Frigidaire, noise giapponese, James Ballard, Silvio Muccino, il recupero del trash all’italiana, Jackass, Maria de Filippi, i Fumetti della Gleba e simili (potrei andare avanti per sette righe). Gente che opera in un campo dello scibile che rifiuta di arrendersi al “bello” ad ogni costo e preferisce elaborare la propria opera in senso intellettuale, o in alternativa abbracciare l’orrido come categoria dello spirito e netta presa di posizione -facendo spesso di tutta l’erba un fascio, ma nondimeno. Intendo dire che alcuni uomini (e donne) non si lasciano prendere la mano di fronte ad un corpo scolpito ed abbronzato d’una tintarella uniforme e brillante e riescono ad immaginare un futuro con te che vada oltre l’idea di poter raccontare agli amici di averti eiaculato dentro. Sappi anche che la macroeconomia ha da tempo introdotto il concetto di lungo periodo -indicatore chiave per discettare intorno a certe manovre degli stati sovrani intorno a tassi di sconto e di inflazione e quant’altro. Lo stesso John Maynard Keynes amava ripetere che “nel lungo periodo saremo tutti morti”, figurarsi dunque cosa succederà al tuo corpo con il sopraggiungere dell’età. Il punto chiave, cara anonima ragazza, è che il relativo incremento dell’erudizione degli individui che compongono la nostra società ha delineato uno scenario in cui il mondo si distacca sempre più dallo standard un po’ anni ’80 di certa televisione nazional-popolare; ed in uno scenario del genere qualsiasi ragazza brillante/spigliata/comprensiva che badi a coltivare la propria personalità quanto il proprio viso ha la possibilità di beccarsi un PrimoDellaClasse. E stiamo parlando solo di massimi sistemi: immaginati il fascino che può esercitare in prospettiva sapere che quell’altra racchia è figlia di gente con in mano il 32% del capitale di qualche multinazionale farmaceutica. Ma sono fermamente convinto che la preferenza del tuo Lui sia andata ad una ragazza dotata di capacità intellettive, parlantina sciolta ed assenza di vincoli religiosi nel vs. privato. Sono convinto che, al contrario di te, la ragazza in questione non mette Siddharta di Hesse o L’Alchimista di Coelho in cima alla lista dei suoi libri preferiti. Sono convinto che quella racchia di merda non lo costringe a passare il giovedì sera in casa per guardare la finale del reality e non lo costringe nemmeno a uscir di casa per il compleanno della Lety (o della Francy o della Marty o della Fede) la sera della finale dei mondiali di calcio. Sono ragionevolmente convinto del fatto che Lui abbia preferito una ragazza che basi il suo giudizio sugli esseri umani a lei vicini su parametri di discernimento che esulino da logiche zodiacali e che non gli abbia regalato dischi di Gigi d’Alessio per natale (alludendo evidentemente al fatto di non voler passare il capodanno con te). Nell’ipotesi di cui sopra, insomma, a questo Lui vanno il plauso la stima e la promessa di birre offerte da parte mia e di molti altri come me. Il mio advice è di considerare la ragionevole alternativa -per te- di passare ad un sistema di valori di classe Raffaella Carrà, trovare un altro ragazzo più bello e privo di problemi, e smettere di ammorbare Google con la tua mancanza di autofocus.

su pioveconilsole.