CERCASUGOOGLE

spiega cose che qualcuno crede vadano spiegate

Tag: conosci il tuo corpo

OETZI ANALE

L’unico modo per legare la parola anale alla mummia del Similaun originale, detta anche Oetzi o Otzi o (come mi piace pensare lo chiamassero gli amici) Frozen Fritz, penso sia allo stato attuale riflettere su quanto e come se la siano presa nel culo numerosi alpinisti e luminari che a vario titolo hanno avuto a che fare con il clamoroso ritrovamento dell’uomo di ghiaccio nel ghiaccio. Circolano voci, suggerite anche dalla Wikipedia italiana, in merito al fatto che Fritz porti sfiga -e in tal senso non sono propenso a parlarne oltre. Per quanto riguarda ciò che sappiamo di lui sarà la stessa Wiki (in attesa di una voce su Kiwi) a sviscerare. Era probabilmente un pastorello maschio dell’età del rame, spirato di morte violenta e tatuato su tutto il corpo. E via di questo passo. Non penso che qualcuno si sia realmente messo a riflettere sulle sue abitudini sessuali né che qualche studioso abbia voluto provare il brivido di infilarsi la mummia tra le chiappe. Dopo che anche Brad Pitt è rimasto sensibile alla sventurata esistenza ed alla millenaria conservazione della salma di Fritz (l’attore ha tatuata la silhouette della mummia sull’avambraccio), tuttavia, il mistero in merito alla misteriosa conservazione sotto ghiaccio dell’Uomo che Venne dal Freddo è diventato una questione di glamour. Tra le tante reazioni arrivate la Stropplers Inc. ha deciso di inserire anche la mummia del Similaun nella serie di action figures More Alive When Dead, di cui non so perché ma non riesco a trovare alcuna traccia in rete (probabilmente perché me lo sto inventando in questo momento). Snodabili, naturalmente, come tutte le altre della serie (il conte Dracula, Freddie Krueger, Jim Morrison, Abramo Lincoln, Mohandas Gandhi, Paolo Valenti e Aristotele), alte venticinque centimetri ed estremamente particolareggiate nei dettagli come da tradizione mcfarlaniana (a cui Stropplers ha dichiarato a più riprese di rifarsi). L’increscioso episodio di cui vai cercando notizie è avvenuto quest’anno: il giovane Andrea Gromenda, studente al DAMS Cinema di Bologna è arrivato il pomeriggio del 17 al pronto soccorso lamentando forti dolori e raccontando di essere inavvertitamente scivolato sulla statuetta di Frozen Fritz, acquistata su Ebay dopo una sanguinolenta asta al rialzo, la quale si è infilata proprio nell’ano rimanendo fuori con il solo scheletro dei piedi. Il guaio è stato che il braccio retrattile a molla (cerchiato nella foto di cui sopra) era chiuso al momento dell’accidentale inserimento ma ha finito per aprirsi all’interno, così che l’estrazione del corpo estraneo ha richiesto un intervento chirurgico d’urgenza, e dopo lo spargersi della voce si è finito per mettere in piedi . Lo staff di CSG consiglia dunque, qualora possiate mettere in cantiere idee del genere, di considerare l’ipotesi di cadere accidentalmente su statuette più consone ed ergonomiche, tipo la torre di Pisa.

(inesauribilmente brullonulla)

SE UNO SI È MASTURBATO 6 7 VOLTE È UN

peccatore.
O un neofita.
Fino a 23.
Poi si diventa dilettanti e pervertiti.
Da 150 a 2000 si è segaioli e/o persone sgradevoli.
Da 2000 a 10000 è specialità olimpica.
Oltre i 10000 lo potremmo chiamare Saigon.

No, sto scherzando. Naturalmente occorre stabilire un ranking puntuale e preciso che -almeno- tenga conto sia del totale di pippe sia del numero di giorni impiegati per arrivarci. Ottenendo i due dati si può arrivare ad una media giornaliera. Per sommi capi mi verrebbe da giudicare i valori della media (un giudizio basato sull’analisi di diverse persone che conosco, sapendo o ipotizzando la loro media-pippe) come segue:
da 0 a 0,3 (fermo restando che 0 è un valore raggiunto solo da bambini nati morti e categorie del genere): Svogliato rapporto di disistima della propria sessualità.
da 0,3 a 1: tenacia, stima di te stesso, onanismo disinteressato, curiosità sessuale. Miopia.
Da 1 a 2: onanismo teorico, caparbietà, protervia, impegno, molto tempo libero, pochi hobby, poche ragazze, problemi interiori, sessualità eccessiva.
Da 2 in poi: crampi, perversione, eccessive pretese dal proprio corpo, refrattarietà ai rapporti sociali, problemi di interrelazione, cecità, disciplina olimpica etc.

Ed ovviamente anche questo è qualcosa di cui discutere. La varianza, miei cari: raggiungere il 2,7 di media negli anni dai 15 ai 17 è una CAZZATA. Ho conosciuto un tizio che per diversi mesi incrementava il monte-pippe di una dozzina di unità al giorno, e trovava anche la forza per giocare a pallone e quant’altro. Quindi probabilmente il periodo più critico andrebbe archiviato, e piuttosto dovremmo chiamare eroe o uno-di-noi chiunque abbia avuto la perseveranza di metter mano al cobra due volte al giorno per ventidue anni. Un serio esame della personalità onanistica di ognuno di noi, specie se basato su numeri, andrebbe effettuato dopo i 25 anni. Senza contare tutto il mondo delle cross-section, i case-study e tutto quel genere d’immondizia accademica -che nondimeno funziona UN SACCO nel definire gli exploit singoli: sei o sette episodi di masturbazione pubblica sono più che sufficienti a farti finire in gabbia, tanto per dire.

Fermo restando che, insomma, il tuo problema è irrilevante dal punto di vista della prospettiva storica. Tra un anno, mio caro, saranno molte-di-più.

Sorrisino.

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