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Tag: idee regalo

REGALI CON TEMA IL COCCO

REGALI CON TEMA IL COCCO

Non posso esimermi da un necessario cappello introduttivo: se la tua ricerca è motivata dal bisogno di fare contenta una persona ossessionata dalle noci di cocco allo stesso modo in cui alcune ragazze contemporanee lo sono da Emily the Strange, probabilmente il miglior regalo che puoi fargli/farle è il biglietto da visita di un bravo psicologo. Detto questo, mi tocca far presente che questo non è propriamente il mio genere –né i regali né il cocco. La prima soluzione a cui mi viene da pensare, nondimeno, è una cosa che ci aveva proposto di costruire la professoressa di educazione tecnica in prima media: un presepe scavato dentro una noce di cocco con delle statuette della misura di un soldatino, una sorta di mini-ricettacolo di concetti art-brut addobbato di coriandolini e somarelli. Anche se in realtà, nel caso concreto, ci aveva proposto due alternative-presepe e io ho scelto la seconda (un presepe ritagliato in una sagoma di bristol nero e riempito di carta lucida retroilluminata). In seguito ho cercato di dedicare la mia vita alla costruzione di un altro presepe* e non ho mai cagato troppo la soluzione-noce di cocco, quindi non potrei dirti del grado di difficoltà né di altro. Un’altra cosa che potresti fare è costruire un modellino in scala 1:15 circa della prima sequenza dei Predatori dell’Arca Perduta, con una noce di cocco al posto del masso rotondo. Una terza opzione piuttosto fascinosa a mio parere potrebbe essere quella di creare un pendolo di newton con quattro noci legate –o un pendolo intitolato ad un qualunque altro studioso, a partire dal leggendario mr.Foucault. Una cosa a cui potresti non avere pensato è quella di regalare a qualche tuo congiunto lo stafilococco: nel caso in cui ti interessi ti lascio un link per saperne di più su come va trasmesso. Ma probabilmente non sei il tipo da malattie veneree, questo ci impone di andare a pescare un altro target, magari cercando la stessa cosa su google in inglese ed approdando a siti come questo, una specie di orgasmico trionfo della noce di cocco come idea regalo postcontemporanea (fantastica la serie di San Valentino). Oppure, molto più semplicemente, potresti regalargli una composizione di noci di cocco dentro un cestino di quelli dove mettono lo zampone il panettone e i carciofini sotto natale, pieno soltanto di ricci di plastica, noci di cocco e bottiglie di batida. Che a me come alcolico continua a piacere molto, anche se è roba da ragazzine.
Saluti e grazi-i a curieuseville.

*in realtà l’avevo progettato come anti-presepe. Era una specie di installazione con statue a grandezza naturale, tipo quello di San Francesco, con una tanica di benzina al posto della culla che avrebbe dovuta esser fatta saltare il giorno dopo l’epifania. Non l’ho mai realizzato.

VESTITO PER ANDARE A UN CONCERTO

(so che è una chiave già parzialmente sfruttata, ma stanno bombardando di richieste le mie statistiche)

Ed è vero. è un problema. Sempre più difficile è scegliere il logo da sfoggiare con orgoglio ai concerti, perchè la musica ormai è affare davvero di tutti.

Lanciare un messaggio tranciante non basta più.
La maglietta di Superman non basta più.
La maglietta figa dei Motorhead comprata ai banchetti dell’usato (apposta per far vedere ai vostri amici che li ascoltate da prima che esistessero gli hawkwind) non basta più.
La maglietta dei Beatles ai concerti degli Slayer non basta più
La maglietta dei Naked City ai concerti dei Matmos non basta più.
Sono tempi di apertura mentale.
Sono tempi dove ognuno deve far sapere di essere più eclettico e trasversale.
Per venire incontro a questi tempi ci sono due modi:

1) giri con la maglietta di Fastweb sperando che la gente colga l’ironia.

2) Energumen Industries (io) ha lanciato come una bomba sul mercato un nuovo concetto di abbigliamento:

la TWI-SHIRT.

la Twi-Shirt, stampata artigianalmente in serie limitata (se volete ci scrivo pure il numero sopra con i colori a stoffa) e attenta al reale bisogno di mostrare da SUBITO, sotto al palco a qualsiasi concerto, un chiaro spettro di cosa ascolto io a casa, senza che tu mi possa prendere per un metallaro ritardato o per un gay-popper.

il primo take della twi-shirt è una serigrafia Coldplay/Burzum che potete trovare a QUESTO indirizzo.
il secondo take è la maglietta Agathocles/MGMT che vedete qui sopra. Accetto ordini alla mia solita mail, e c’è uno sconto se assieme all’ordine mi mandate una chiave di ricerca davvero figa. I prossimi take in commercio saranno Crass/Myspace, BarackObama/FlavioBriatore e Madonna/Racebannon. Restate sintonizzati.