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spiega cose che qualcuno crede vadano spiegate

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CAMBIARE LA PROPRIA PERSONA CON PHOTOSHOP

cs2Mi vengono in mente tre modi di farlo. Vado ad elencare.

1 ABNEGAZIONE/ABIEZIONE/ ABERRAZIONE/ASTRAZIONE

Il progressivo distaccamento dal reale che segue un momento di fotta assoluta pro-photoshop. Scarichi una copia pirata del software di punta di Adobe e decidi di dover dedicare la tua vita ad esplorarne le possibilità, in progetti sempre più arditi. Crederci a tal punto da farlo diventare un’ossessione, perdere il lavoro, smettere di fare la doccia, iniziare a bere alcolici e ritenere immeritevole chiunque al mondo non conosca la differenza tra jpg e png. Che per carità, saranno anche brutte persone, ma in generale rendere adobecentrica la tua vita potrebbe non essere una buona mossa.

2 REMIX/SOCIAL ENGINEERING/POSTMODERNISMO

Iniziare a lavorare ad una serie di falsi, tipo quelli che si fanno fotografare con le sagome di cartone assieme a Don Johnson (chi becca la citazione vince un invito a sottoscrivere un account gmail gratuito), ma portarla ad un altro livello –che so, farsi fotografare seduti nella war room della casa bianca mentre si litiga con Martin Lutero, e Napoleone Bonaparte, entrambi interpretati da Joe Pesci. Oppure mentre stai surfando sull’Etna che erutta dimenticandoti un calzino sul piede destro (chi becca la citazione vince un invito a sottoscrivere un account gmail gratuito) con David Hasselhoff sullo sfondo che ti guarda e fa thumbs up. Stampare le foto e metterle sul soggiorno a mo’ di ricordo.

3 CONTRAFFAZIONE/RIPESCAGGIO/EVASIONE/SIMULACRO

Il solo Photoshop non basta ma aiuta. Si tratta, in ogni caso, di intervenire con Photoshop su documenti come carte d’identità, certificati di nascita, atti di proprietà e tutto il resto, in funzione di una contropartita (economica, politica o che altro). Lavorando di fino puoi creare identità fittizie, ricominciare da capo in paesi meno culturalmente chiusi, brindare con papi, entrare al Billionaire senza chiedere permesso, ottenere favori sessuali gratuiti, autoblu, pensioni d’invalidità, buoni Day, esenzioni fiscali, rispetto su twitter. Se ti sgamano sei perseguibile secondo il codice penale, non mi chiedere quali articoli di preciso –su questo punto suppongo sia facile fondare un’ipotetica classificazione in photoshoppers e mezzepippers.

COME MODIFICARE FOTORITOCCO SU PHOTOSHOP PER ELIMINARE VESTITI E FARE IN MODO CHE SIA NUDA

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A dirla tutta non è semplicissimo, e al momento non si riesce a fare con il solo Photoshop. Serve un software un pelo più intelligente, che riesca a comprendere il modo in cui il vestito casca sul corpo, che spessore, che taglia, che taglio e quant’altro e sappia costruire un corpo umano quanto più simile all’originale sulla base di informazioni visive incomplete. Senza contare i problemi legati alla pigmentazione della pelle sotto i vestiti, anche questa nient’altro che scontata, e tutta la questione della peluria, delle irritazioni e dei nei. Adobe comunque sta elaborando un’applicazione apposita, di cui Photoshop sarà dotato nel pacchetto CS4. Si chiamerà Snuder. Il software che viene utilizzato si basa su alcuni studi di Carlos Santiago de Mortitudo, analista presso la Scientifica di Las Vegas (ha lavorato anche come consulente per la prima serie di CSI), e su una serie di suoi saggi in merito alla ricostruzione dei corpi umani a partire dalle tracce dei vestiti, ipotesi molto controverse che hanno comunque portato alla soluzione di molti casi per cui era stata persa ogni speranza. Il costo di elaborazione è alto, ma per via delle fette di mercato che fanno capo a tutte le sottoculture di pornomani e paparazzi Adobe è convinta che sarà il faro guida dell’espansione urbi et orbi della Creative Suite 4. Allo stato attuale, invece, Photoshop prevede la sola possibilità di applicare il viso della tua fidanzata alle tette nude di un’altra persona, tipo Pamela Anderson, ma anche quello è un processo piuttosto lungo e laborioso –e per fare le cose come si deve serve una certa quale perizia. Nanni Cobretti, che mi gira la chiave di ricerca (trovata su i 400 calci), si dice molto dubbioso in merito a tutto il processo e consiglia di risparmiare tempo sparandosi le seghe direttamente sulla foto originale delle tette finte di Pamela. Potrei dire di essere d’accordo.

COSA POSSO DISEGNARE?

La Cappella Sistina. Fai una ricerca su google immagini, trovi una bella immagine grande, la salvi e la apri con photoshop, la trasformi in scala di grigio, magari gli fai pure un bell’effetto spatola (una cosa leggera se c’è modo), aumenti abbestia i contrasti e la stampi. Poi la ricalchi con un pennarello nero a punta grossa e te l’appendi in soggiorno.

(post corto ed autogenerato. Qualcuno lo sta cercando in questo momento, magari stasera ha altro da fare…)