CERCASUGOOGLE

spiega cose che qualcuno crede vadano spiegate

Tag: scontro

HO SCOPATO LA RAGAZZA DEL MIO AMICO (Brainstorming parte #3)

 sunset

Giunto al terzo appuntamento con Brainstorming mi sento invaso dalla noia che avvolge il mio statcounter, una specie di raduno settimanale di animali da monta invasati in cerca di vagina, film ard e rimedi contro il gonfiore della faccia. Il prossimo Brainstorming avrà la decenza di raggruppare qualche chiave di ricerca tra quelle che mi sono state inviate da tutti gli amici e per un caso o per l’altro non ho mai pubblicato. Nel frattempo guardo al tramonto qui sopra, che ho scaricato a caso per mettere un’immagine qualsiasi. Avrei preferito vincesse Povia: è l’unico del trittico di testa di cui ricordo il nome (pareva brutto non scrivere nulla sul Festival).

CANZONI INGLESE DI MASCHI
Napalm Death – You Suffer.

FOTO RAGAZZO CHE SCOPA RAGAZZA
Eccola qui (un po’ sottoesposta, stavano scopando al buio)

IL VOSTRO RAGA COME VI SCOPA
Con il ca.

LO SFINTERE NON SI ALLARGA
Se proprio ti scappa magari tocca farti un clistere con una siringa, ma attenzione.
Leggi il seguito di questo post »

PERCHE’ FARE COLAZIONE NELLA PRIMA MEZZORA

CAZZO, hai ragione. Una forma di ribellione vale l’altra, ma diciamocelo forte e chiaro: NON HA ALCUN SENSO. Esempio: la colazione in pasticceria sulla strada del ritorno dalla disco, cioè nell’ultima mezz’ora. Altro che l’espresso alle sette del mattino, come a dire vita vuota ed autostima in pezzi, voi cazzo di robot preprogrammati con il rifornimento all’automa-ti-co senza alcun momento di creatività pre-lavorativo. Io alla mattina digiuno, come Pannella, come Gandhi, come una cazzo di modella. Se sgarro mi sparo un mandarino, altro che cannoli. Voglio sentire il peso del cibo che mangio, perchè è carburante, serve all’overload, stende, spiana, sgorga dai miei orifizi più indegni, SBOCCARE. Ecco cosa. Caffè e brioche prima di andare a dormire. Finito un concerto a Bologna, tornando in autostrada, cappuccino e muffin. La barista dell’autogrill che ride per come cazzo è ridotta la mia faccia. Niente più file alle sette e mezzo per prendere un cappuccino in qualche bar milanese del cazzo con cameriere magrebino in livrea che ti chiede se lo vuoi macchiato caldo o freddo. Io il mio cappuccino me lo fo alle tre del pomeriggio, mezz’ora dopo pranzo e venti minuti prima di cena. Accompagno con tramezzino ai cardi prosciutto e mi ci faccio versar sopra un po’ di rosolio, ecco cosa. Cappuccino alla besciamella nemoetnico, radere al suolo la tradizione radere al suolo lo stato italiano e l’impossibilità di un cambiamento, puntare la sveglia alle quattro di notte, sei redbull alla goccia e tornare sotto il piumone aspettando comatose che entri in circolo. RIVOLUZIONE, prendere la bastiglia a forza di cappuccini random. Il barista ha finito il latte Alta Qualità alle sei del pomeriggio? Avviso di sfratto, ronde cittadine, esercito. Violenza sui giovani, il nostro futuro, pasta ai fagioli fumante appena svegli, così col cazzo che te ne torni a casa un’altra volta con il tuo cazzo di hangover. Yes-we-can. Lo diceva pure Bob Mould: Revolution starts at home, preferably at the bathroom mirror. Ma anche al bar dei bucaioli di fronte al liceo. EMBARGO!
Da monolocalgarage.